Quante conoscenze stanno per andare perse, più il tempo passa, più la tecnologia avanza. 

Se, d’un tratto, dovessimo rimanere senza mezzi tecnologici sapremmo sopravvivere? Quanto di ciò che sapevano i nostri avi, i nostri nonni, i nostri genitori potremmo recuperare in una enciclopedia della gente comune (che è la grande maggioranza della popolazione mondiale!) per preservare tecniche, nozioni, racconti, modi di dire, parole, visioni di un tempo che ci arricchiscano? 

Tutto ciò che era la vita di anche solo un secolo fa ci aiuta a fortificare le radici e le connessioni con i nostri antenati, da cui abbiamo ereditato molto, il nostro sapere e il nostro modo di essere. È un tesoro che va preservato. Le persone di età avanzata nella nostra società vengono chiamate anziani. Una volta erano i saggi e grazie a loro si tramandava il sapere. I savi mantenevano un importante ruolo sociale ed erano d’esempio per le generazioni successive. Non un peso. Questa ricchezza mi piacerebbe proteggere e condividere con chi a voglia di fare questa ricerca con me.